Lo sapevi che…

Home / Lo sapevi che…
Lo sapevi che…

1) Lo sapevi che il National Geographic ha inserito il Castello di Rocca Calascio tra i 15 castelli più belli del mondo?

Questa spettacolare costruzione sita nella cornice del Parco Nazionale del Gran Sasso è famosa nel mondo per essere stata scelta come set cinematografico di numerosi film, primo fra tutti Ladyhawke.
Qui sono state girate anche alcune scene de “Il nome della rosa”, “Il viaggio della sposa” e più di recente “The American”, con George Clooney.

2) Lo sapevi che il Ponte del Mare di Pescara è il ponte ciclo-pedonale più lungo d’Italia?

Inaugurato nel 2009, il ponte sospeso, in pochi anni è diventato il simbolo della città di Pescara.
Una raffinata opera ingegneristica dalle forme sinuose che unisce simbolicamente le due antiche riviere di Pescara e Castellammare.
Nel suo punto più alto, la Majella e il Gran Sasso sono divisi all’orizzonte dal fiume Pescara.

3) Lo sapevi che Gessopalena è stato un antichissimo insediamento del popolo dei Sanniti Carricini?

Il nome Gessopalena deriva dal latino gypsum, per la presenza di gesso. In documenti del XII secolo è detta Gypsum de domo, in altri del XIII secolo Terræ Gypsi.
Negli ultimi secoli, per distinguerla dall’attuale Gissi, si è aggiunta l’indicazione geografica prope Palenam (vicino Palena), da cui Gessopalena.

4) Lo sapevi che il fiume Tirino è definito il più limpido e pulito d’Europa?

Una moltitudine di micro sorgenti situate sul letto del fiume, alimentano il corso del Tirino. Le acque, limpidissime e cristalline, lasciano penetrare i raggi del sole per diversi metri sotto il pelo dell’acqua, cosicché la fotosintesi clorofilliana ha luogo anche nelle zone più profonde.
Le sorgenti sono all’interno del territorio di Capestrano, che deriva da “Caput trium amnium”, ossia a capo delle tre sorgenti.
La pedalata in bicicletta, l’escursione in canoa, il trekking lungo le sponde o la passeggiata a cavallo, sono alcune tra le tante attività possibili per godere attivamente della spettacolarità di questo magnifico fiume.

5) Lo sapevi che la spiaggia di Punta Penna a Vasto è una delle poche spiagge incontaminate di tutto il Mar Adriatico?

Nella Riserva Naturale di Punta Aderci, la spiaggia di Punta Penna è famosa per le sue dune, habitat naturale del Gabbiano Reale e del Fratino, e per la sua sabbia fine e dorata.
Puoi immergerti in acque cristalline e, se sei fortunato, avvistare delfini e tartarughe di mare.

6) Lo sapevi che il borgo medievale di Roccacaramanico è stato eletto tra le Meraviglie Italiane?

Alle pendici del Morrone ad oltre 1000 metri di quota, Roccacaramanico e le sue case in pietra bianca della Majella tornano a popolarsi. Disabitato da decenni, il “borgo incantato”, com’è stato definito dai nuovi abitanti, trova nuova vita grazie ad un nuovo modo di intendere il turismo.

7) Lo sapevi che nell’altopiano di Navelli viene prodotto lo zafferano migliore al mondo?

Lo zafferano, per la sua qualità e valore viene anche definito “l’oro rosso” di Navelli.
La pianta dalle origini orientali si diffuse in Abruzzo nel medioevo.
La leggenda narra che nel XIV secolo, il monaco abruzzese Domenico Santucci, esperto e appassionato di agricoltura, partecipò a Toledo (Spagna) al tribunale della Santa Inquisizione (di cui era membro). Di ritorno a Navelli portò con sé, nascosti in un ombrello, dei bulbi di questa pregiata pianta.

8) Lo sapevi che Chieti è la più antica città d’Abruzzo ed una delle più antiche d’Italia?

L’odierna Chieti è stata capitale del popolo dei Marrucini, che prima combatté aspramente contro Roma, e poi ne divenne alleata.
La storia ricorda le grandi vittorie contro Perseo di Macedonia e Annibale.

9) Lo sapevi che nel Parco Nazionale del Gran Sasso puoi fare immersioni?

Dalle sorgenti di Capo d’Acqua, nel 1965, venne realizzato un bacino artificiale le cui acque cristalline confluiscono nel fiume Tirino.
In epoca medievale due mulini, oggi completamente sommersi, si ergevano in prossimità della sorgente.
Da tutto il mondo arrivano appassionati per vivere la più incredibile delle immersioni.
Il paesaggio che si presenta ai sub è caratterizzato da edifici e selciati degli antichi viottoli che un tempo pullulavano di vita umana.
Uno scenario esclusivo nella cornice del Parco Nazionale del Gran Sasso. chef per impiattamenti di grande effetto.

10) Lo sai perché Tagliacozzo è famosa nel mondo?

Nella Divina Commedia, ritenuta una delle più grandi opere della letteratura di tutti i tempi, conosciuta e studiata in tutto il mondo, Dante Alighieri ricorda la battaglia di Tagliacozzo del 23 agosto 1268 tra guelfi e ghibellini:
« …a Ceperan, là dove fu bugiardo ciascun Pugliese, e là da Tagliacozzo, ove sanz’arme vinse il vecchio Alardo… »
Così Edward Lear, scrittore inglese in viaggio in Abruzzo, descrisse nel 1843 il suo ingresso a Tagliacozzo:
« …Non ho mai visto nulla di più maestoso dell’ingresso a Tagliacozzo: è un burrone a precipizio, che in apparenza sembrerebbe fatto ad arte».
Oggi l’antico borgo conserva intatto tutto il fascino della sua storia millenaria e lo straordinario patrimonio artistico e monumentale la pone tra gli 11 centri storici minori più belli d’Italia.

11) Lo sapevi che il Cerasuolo è il primo vino DOC rosato d’Italia e, in assoluto, il vino rosè più premiato al mondo?

Il Cerasuolo si ottiene dalla vinificazione in bianco del vitigno Montepulciano d’Abruzzo. Conosciuto sin dall’epoca romana, Plinio il Vecchio ne decanta le qualità nella Naturalis Historia, per secoli è stato quasi dimenticato e fino agli inizi del 1900 si consumava solo localmente.
Documenti risalenti al 1700 ne documentano l’origine in Abruzzo e il luogo di nascita nella cittadina di Torre de’ Passeri o, per altri studiosi, nella Valle Peligna.
Le uve Montepulciano sono capaci di espressioni di levatura mondiale per potenza, eleganza e ampiezza delle nuances olfattive.

12) Lo sapevi che a Pacentro c’è uno dei centri storici tra i meglio conservati d’Italia?

Le torri del Castello Caldora e la Chiesa di Santa Maria Maggiore, oltre alle architetture del centro storico, sono il simbolo del suo passato medievale.
Inserita nel prestigioso club dei I Borghi Più Belli D’Italia, Pacentro è oggi meta di turisti da ogni parte del mondo.

13) Lo sapevi che alle pendici del Gran Sasso, puoi tuffarti nelle acque pure di un lago alimentato da acqua potabile?

A San Demetrio ne’ Vestini, nella Valle dell’Aterno aquilano, circondato dai monti, il Lago Sinizzo è il rifugio di quanti vogliono assaporare il gusto di un lago unico nel suo genere. Le sorgenti Acquatina e Sinizzo creano uno specchio d’acqua poco profondo che in estate diventa balneabile. Spiagge erbose e ombreggiate rendono il lago accessibile a tutti.

14) Lo sapevi che “Il Cammino di San Tommaso”, è annoverato tra i pellegrinaggi di fede d’Europa?

Il percorso vuole unire gli Apostoli Pietro e Tommaso collegando le città di Roma e Ortona. Nella Cattedrale di Ortona, dal 1258 sono custodite le spoglie dell’Apostolo Tommaso.
Il tratto abruzzese de “Il Cammino di San Tommaso” è un percorso che attraversa il cuore d’Abruzzo, passando per il Parco regionale del Sirente Velino, il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, il Parco nazionale delle Majella e la Costa dei Trabocchi. Durante il tragitto si fondono storia, religione e cultura: il pellegrinaggio dalla Basilica di San Pietro a Roma tocca il convento francescano di Tagliacozzo, Alba Fucens, le pagliare di Tione e Fontecchio, l’oratorio di San Pellegrino a Bominaco, la Basilica di San Clemente a Casauria e quella del Volto Santo di Manoppello, il Castello ducale di Crecchio, fino ad arrivare alla Cattedrale di San Tommaso a Ortona.

15) Lo sai che le quattro torri del Castello Ducale di Crecchio furono costruite in tre epoche differenti?

La Torre dell’Ulivo risalente all’XI secolo, rappresenta il primo nucleo del futuro castello. La Torre Aragonese, fu edificata nel XV secolo, mentre le due Torri De Riseis risalgono al settecento e recano lo stemma di famiglia del 1789.
Il castello fu danneggiato dai bombardamenti del 1943, ma conserva intatto il letto a baldacchino dei Duchi Bovino.

16) Lo sapevi che in Abruzzo puoi praticare lo sleddog, la corsa con i cani da slitta?

La corsa con i cani da slitta (che viene praticata anche su terra), fonde la passione per lo sport, la natura e gli amici a quattro zampe. Questo sport trae origine dagli spostamenti dei popoli primitivi nei territori artici e fu utilizzato dai cercatori d’oro in Alaska.
Pochi sanno che in Abruzzo importanti manifestazioni nazionali ed internazionali di sleddog, si tengono a Ovindoli, Rocca di Cambio e Campo Felice.
Questa affascinante disciplina la puoi praticare a Campo Imperatore, Campo Felice, Piani di Pezza e sul Piano delle Cinque Miglia. Un esperienza unica nella natura ancora selvaggia e incontaminata d’Abruzzo.

17) Lo sapevi che Sallustio, uno dei più importanti storici latini, nacque ad Amiternum?

L’antica città di Amiternum, fondata dai Sabini, sorge a pochi chilometri a nord dell’odierna L’Aquila.
Il centro si sviluppava sui lati del colle oggi chiamato San Vittorino ed era un importante centro di scambio tra il Tirreno e l’Adriatico.
Gli amiternini furono la popolazione che dominò l’alta valle dell’Aterno fino al VI secolo a.C.
Sulla Via Amiternina si possono ammirare i resti dell’imponente anfiteatro di Amiternum, risalente al I secolo d.C. in grado di contenere fino a 6000 persone.

18) Lo sapevi che il belvedere di Vasto si chiama Loggia di Amblingh?

Guglielmo Amblingh, fu un militare al seguito di Cesare Michelangelo d’Avalos e si trasferì da Graz a Vasto nel 1707.
Nel 1723 Amblingh venne nominato comandante delle truppe di casa d’Avalos.
Fu il proprietario di numerose abitazioni poste lungo la famosa passeggiata che prese il suo nome. Quando morì, nel 1760, venne sepolto nella Chiesa di Santa Maria Maggiore.

19) Lo sapevi che il rito della Madonna che scappa di Sulmona risale al XVII secolo?

Inserita tra le più suggestive celebrazioni cristiane al mondo, come ogni anno da secoli, alle ore 12 il rito si rinnova in Piazza Maggiore.
Propiziato dalla Confraternita dei Lauretani, le sue antiche origini sono testimoniate dall’incisione nella porta dell’Oratorio della Chiesa di Santa Maria della Tomba: “Domus haec Societatis Virginis de Laureto condita fuit anno Domini MDLX”

20) Lo sapevi che a L’Aquila è stata rinvenuta una delle necropoli monumentali più importanti d’Italia?

Nella valle dell’Aterno, nei pressi dell’abitato di Fossa, nel 1992 è stata scoperta la più importante necropoli dei Vestini.
È stata definita dal National Geographic come la piccola “Stonehenge” d’Abruzzo. L’antichissima area sepolcrale ha una storia di quasi tremila anni, dal IX al I secolo a.C.. La sua importanza è data dalla peculiarità delle sepolture e dalla ricchezza dei corredi rinvenuti al loro interno.