Personaggi

Home / Personaggi
Personaggi

Celestino V (AQ)

Papa Celestino V, al secolo Pietro Angelerio (o secondo alcuni Angeleri), detto Pietro da Morrone e venerato come Pietro Celestino.
Il Papa emerita, il Papa del grande rifiuto e simbolo dell’Abruzzo. Il monte Morrone, nel territorio aquilano, è stata la sua casa. Il posto dove si trova l’eremo di Sant’Onofrio, edificio che risale al XIII secolo e che conserva ancora l’oratorio con affreschi del ‘200 e le cellette usate da Pietro da Morrone e dal suo più fedele discepolo: il Beato Roberto da Salle. (www.yesabruzzo.com)
Papa Celestino V è altresì ricordato da Dante in ben due passi dell’Interno: XXVII, 1041-05 (però son due le chiavi Che ‘l mio antecessor non ebbe care) e nel XIX, 56-57; qualche dubbio è stato invece avanzato sull’identificazione con Celestino V de l’ombra di colui Che fece per viltade il gran rifiuto (Inf., III, 59-60).

Niko Romito (AQ)

Benvenuti in Abruzzo, benvenuti a tavola. Le eccellenze gastronomiche della regione si uniscono nel nome di Niko Romito chef nato a Castel di Sangro e noto in tutto il mondo.
Un’escalation che da Rivisondoli, dov’è cresciuto, lo ha portato a Roma per poi tornare a Rivisondoli ed aprire il ristorante Reale e, infine, tornare dov’è nato: nel 2011 Romito trasferì il ristorante Reale in un ex monastero del 1500 a Castel di Sangro, rinominandolo “Casadonna” al cui interno c’è anche una scuola di cucina professionale.
Nel 2013 inoltre fondò una rete di ristoranti-laboratori gestiti dai diplomati della scuola, con sedi a Milano e Roma.

Riconoscimenti? Tanti e tutti prestigiosi:

  • 2007 – Stella Michelin;
  • 2009 – Stella Michelin;
  • 2012 – Tre forchette guida Gambero Rosso;
  • 2013 – Tre cappelli guida Espresso;
  • 2014 – Tre Stella Michelin -Ristorante Reale, Castel di Sangro.

Ivan Graziani (TE)

Musica. L’Abruzzo si può anche ascoltare con uno tra i cantautori più importanti del panorama musicale italiano: Ivan Graziani di Teramo.
La musica nell’anima e nella testa, è stato membro degli Anonima Sound fondata nel 1964 ad Urbino, con Velio Gualazzi, Walter Monacchi, allora compagni di studi. Il gruppo è considerato tra i fondatori del progressive rock.
Al cantautore e chitarrista, Teramo dedica ogni anno il Premio Pigro, una rassegna in cui artisti rendono omaggio a Ivan Graziani, interpretando rielaborando le sue canzoni; è previsto anche un concorso per nuovi talenti, rivolto principalmente ai cantautori. Tutti gli artisti che partecipano al Pigro e presentano un brano inedito: sono rari i concorsi musicali in cui questo accade. (www.ivangraziani.it)

Ennio Flaiano (PE)

Con Gabriele d’Annunzio rappresenta la memoria storica di Pescara.
Il cinema con Ennio Flaiano vive momenti indimenticabili e lascia alla letteratura italiana un capolavoro come Tempo di Uccidere vincitore della prima edizione del Premio Strega.
Un capolavoro unico perché sarà il primo e l’ultimo dello sceneggiatore, scrittore, giornalista. Curiosità: il libro doveva chiamarsi Coccodrillo ma per volere dell’editore Longanesi Flaiano dovette cambiare rapidamente il titolo.
Ma Ennio Flaiano è ricordato soprattutto per la collaborazione con il regista Federico Fellini; un sodalizio che portò a realizzare degli autentici capolavori come I Vitelloni, La Strada e Lo sceicco Bianco.
A Pescara inoltre celebra dal 1973, grazie a Edoardo Tiboni, il suo illustre concittadino con i Premi internazionali.
I Premi Internazionali Flaiano costituiscono una struttura articolata in tutta una serie di manifestazioni, rassegne, convegni, spettacoli nei quali confluiscono motivi concreti di cultura che culminano nelle giornate estive e autunnali della consegna dei premi. (www.premiflaiano.com)

Corradino D’Ascanio (PE)

Le emozioni corrodono su due ruote, quelle più famose del mondo: la Vespa. Corradino d’Ascanio, ingegnere nato a Popoli, aveva una passione innata per i motori e il volo: a soli tre anni dal primo volo dei fratelli Wright, dopo aver studiato le tecniche di volo e le proporzioni tra peso e apertura alare di alcuni volatili progettò e costruì una sorta di deltaplano, che usò per lanci sperimentali effettuati dalle colline della sua città.
Il volo e l’ingegneria lo portano a creare i primi 3 tipi di elicotteri moderni. La data del 7 aprile 1925, infatti portò il primo brevetto dell’elicottero a due eliche coassiali.
Nel 1925 nascono i primi due prototipi: D’AT1 e D’AT2, entrambi volarono per pochi secondi ma consentiranno a D’Ascanio di progettare un nuovo elicottero, molto superiore ai precedenti.
Cioè il D’AT3 commissionato dal Ministero dell’Aeronautica per un importo di 600.000 lire fu realizzato nelle officine del Genio Aeronautico a Roma. Nell’ottobre del 1930 il D’AT3, con un motore Fiat A.50 S HP90 conquista i primati internazionali di:
durata del volo con ritorno senza scalo 8’45”;
distanza in linea retta senza scalo m 1078,60;
altezza sul punto di partenza m 18.

Gabriele D’Annunzio (PE)

Gabriele d’Annunzio, l’uomo più rappresentativo della regione: scrittore, politico, giornalista poeta.
Soprannominato il Vate (allo stesso modo di Giosuè Carducci), cioè “poeta sacro, profeta”, cantore dell’Italia umbertina, o anche “l’Immaginifico”, occupò una posizione preminente nella letteratura italiana dal 1889 al 1910.
Con lui Francavilla al Mare diventerà il cuore della cultura italiana: nel convento di Francesco Paolo Michetti (detto Cenacolo Michettiano), creerà un vero e proprio fulcro di saperi insieme ad altri importanti esponenti abruzzesi: Gabriele D’Annunzio, Costantino Barbella, Francesco Paolo Tosti, Edoardo Scarfoglio, Matilde Serao, Basilio Cascella, Wilhelm von Gloeden.
E’ qui che il Vate scrive Il Piacere di cui Benedetto Croce scrisse: “Con d’Annunzio risuonò nella letteratura italiana una nota, fino ad allora estranea, sensualistica, ferina, decadente.”
D’Annunzio grande amatore di donne e cibo, è lui l’inventore del Parrozzo, dolce che il suo amico pasticciere Luigi D’Amico volle fargli provare. Queste le parole del Vate:
“tante ‘bbone stu parrozze nove che pare na pazzie de San Ciattè, c’avesse messe a su gran forne tè la terre lavorata da lu bbove, la terre grasse e lustre che se coce e che dovente a poche a poche chiù doce de qualunque cosa doce.”

Fabio Grosso (PE)

L’Abruzzo del calcio? C’è e come! Fabio Grosso, originario di San Giovanni Lipioni (Ch), vive per il calcio e gira il mondo con il pallone: da Chieti a Perugia, dalla Juventus all’Inter fino all’Olympique Lione passando per la Nazionale.
Ed qui che il mondo conosce Fabio Grosso: quell’ultimo rigore contro la Francia che ci dà il titolo di Campioni del Mondo nel 2006, il suo urlo che a molti ha ricordato quello di Tardelli nella finale vinta 3-1 contro la Germania Ovest ai Mondiali di Spagna del 1982.
Fabio Grosso che, con il suo rigore entra anche al cinema in Notte prima degli esami- oggi infatti uno dei protagonisti afferma:
“Per fortuna quell’estate a tirarmi su il morale c’ha pensato uno sconosciuto, si chiama Fabio Grosso, di mestiere fa il terzino e la sera del 9 luglio ha segnato il gol più importante della sua vita!”

Rocky Marciano (CH)

Lo sport che torna, questa volta sul ring: Ripa Teatina patria di uno del migliore pugile di tutti i tempi dal nome Rocky Marciano vero nome Rocco Marchegiano.
Campione del mondo dei pesi massimi 1952-1956; unico peso massimo della storia a ritirarsi imbattuto, difendendo il titolo sei volte e con 49 incontri vinti e 43 per KO.
Dal 2005 Ripa Teatina dedica al pugile il Festival Rocky Marciano, un momento di incontro sportivo, letterario e culturale che negli anni ha visto crescere entusiasmo e partecipazione.

Sergio Marchionne (CH)

Nato a Chieti, è considerato tra gli imprenditori più influenti nel mondo dei motori avendo portato in Fiat una grande innovazione.
Naturalizzato canadese, è lì che si formò laureandosi prima in Filosofia e poi Giurisprudenza. Nel 2003 Umberto Agnelli lo volle in Fiat.
Qui rivoluziona il modello organizzativo, accantona silenziosamente il progetto del polo del lusso, fa riacquistare autonomia commerciale ai vari marchi.
Con l’amministrazione Marchionne, il gruppo lancia nuovi modelli, tra cui l’Alfa 159, la Fiat Nuova 500, la Grande Punto, l’auto più venduta in Italia nel 2006 e nel 2007.
Fino ad arrivare al 2009 quando nasce la nuova Chrysler, di cui la Fiat ha il controllo manageriale e una quota iniziale del 20%.